Lezione 2: Leggere gli spartiti e le tabs


Leggere le tabs

Adesso vediamo come si leggono le TAB che sono molto importanti per un chitarrista, se non fondamentali. Non sono altro che degli “spartiti” per chitarra, molto più semplificati, anche se in realtà per completezza bisognerebbe sempre affiancarli ad uno spartito classico. Imparare a leggere le tabs a volte può essere un mistero per alcuni nuovi chitarristi. Per continuare a leggere l’argomento clicca qui.

In questa guida riceverai alcuni suggerimenti per aiutarti a evitare molte delle aree problematiche che la maggior parte dei nuovi musicisti sperimenta quando impara a leggere gli spartiti. Questo ti aiuterà ad imparare le tue canzoni preferite molto più velocemente e molto più facilmente.

Leggere uno spartito classico

Vediamo in questa parte della seconda lezione le nozioni fondamentali che ti servono per comprendere quasi subito uno spartito classico semplice.
Ci sono 5 aspetti o caratteristiche dello spartito classico che sono fondamentali e che devi conoscere. Sono aspetti molto semplici che ti basterà memorizzare per riuscire a trarne enorme profitto.

1. VELOCITA’ DI ESECUZIONE

Come puoi vedere dall’immagine Qui sopra la parte dello spartito sottolineata indica la velocità con cui bisogna eseguire lo spartito.

In questo caso 70, sta ad indicare 70 battiti per minuto (70 bpm), quindi circa poco più di un battito al secondo. Puoi capire la velocità azionando il metronomo e impostando la velocità a 70 (Scopri come utilizzare il metronomo, fai click qui.). Ogni battito di metronomo è un quarto

2. LA CHIAVE DI SOL

La chiave di Sol o chiave di violino sta ad indicare la posizione della nota “Sol”, ovvero sulla seconda riga a partire dal basso
Come puoi notare la chiave di Sol ha l’estremità centrale (quella da cui si parte a disegnarla) che tocca e parte proprio dalla riga destinata al Sol, la seconda dal basso.

3. IL RITMO

Il numero affianco alla chiave di violino è il ritmo della canzone e si legge come una frazione, in questo caso è quattro quarti.

Una canzone come lo spartito che stiamo analizzando ha tutte le battute composte proprio da quattro battiti da 1 quarto (si conta 1, 2, 3, 4, 1, 2, 3, 4,…).

Approfondisci il ritmo, clicca qui.

4. LA DURATA DELLE NOTE

  • Semibreve 4/4 = (quattro quarti) questa nota dura una battuta intera in quanto la battuta, come lo dice il simbolo che abbiamo visto prima, dura 4/4.
  • Minima 2/4 = (due quarti) di conseguenza questa nota durerà metà della battuta, bisognerà contare fino a 2 o 2 battiti di metronomo (due quarti appunto)
  • Semiminima 1/4 = (un quarto) questa nota dura 1/4 della battuta in 4/4, e va suonata a ogni battito di metronomo
  • Croma 1/8 = (un ottavo) questa nota dura la metà di un quarto. Quindi tra un battito e l’altro di metronomo, tra un quarto e l’altro, ci stanno 2 nota da 1 ottavo.
  • Semicroma 1/16 = (un sedicesimo) la metà di una nota da 1/8.

5. NOTE

Ora vediamo le note sul pentagramma, come accennato prima il sol si trova sulla seconda riga dal basso, come puoi vedere nell’immagine affianco sulla prima riga c’è il mi, sulla terza il si, sulla quarta il re e sulla quinta il fa, e le altre note vanno di conseguenza.

Le note potrai trovarle in nomenclatura anglosassone o internazionale ovvero, C = Do, D = Re, E = Mi, F = Fa, G = Sol, A = La, B = Si.


6. LE NOTE SULLA TASTIERA

Ora vediamo le note sul manico e sulla tastiera della chitarra in nomenclatura anglosassone, ti spiegherò qualche trucchetto per far si che tu possa impararle in modo veloce ed efficace.

Ma partiamo con calma prima di tutto ti spiego come si legge questo “schema”, visto che sai già come si leggono le TAB perché le abbiamo viste proprio poco fa. Bene, questo “schema” ha le corde posizionate proprio come le tabs, quindi la sesta corda (nella chitarra la più spessa) sarà quella più in basso, fino ad arrivare alla prima corda più in alto(nella chitarra la più sottile e acuta).
A sinistra abbiamo il capotasto denotato da una doppia linea verticale. A sinistra del capotasto abbiamo le note a vuoto ovvero la nota suonata senza premere nessun tasto della corda, e sono E(MI), A(LA), D(RE), G(SOL), B(SI), E(MI).
Sopra lo schema puoi notare 1 o 2 pallini. Nella maggior parte delle chitarre, infatti, quei pallini si possono notare sui tasti corrispondenti o sul manico della chitarra.
Quei pallini servono per capire dove si trova una nota al primo sguardo senza dover contare i tasti dall’inizio. Sono molto utili per capire dove mettere le dita al primo sguardo. Essi si trovano al terzo, quinto, settimo, nono e dodicesimo tasto (poi quindicesimo, diciasettesimo e avanti così). Il dodicesimo è segnato con 2 pallini perché sta a significare l’ottava superiore.

Se vuoi approfondire o non hai capito qualocosa guarda questo video:

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